Smartphone, pulirne ad ultrasuoni il circuito


Questa pagina, un estratto di "Il Manuale Pratico del Riparatore Smartphone" di cui trovate il link a seguire, tratta l'utilizzo della pulitrice ad ultrasuoni nelle fasi di riparazione a livello hardware dei cellulari. Prendiamo confidenza con l'argomento tramite la figura 1 e 2, viene mostrata una macchina pulitrice - che assomiglia per dimensioni ad una piccola pentola - mentre il tecnico ne effettua la chiusura con il coperchio metallico:

Figura 1. La macchina pulitrice ad ultrasuoni aperta

Figura 2. La macchina pulitrice ad ultrasuoni pronta all'uso

Lo scopo di tale macchina è di trattare chimicamente un apparecchio che è stato a contatto con l'umidità, se non addirittura direttamente con l'acqua. Normalmente tale evenienza determina un'ossidazione delle piste e dei contatti, che vanno puliti al meglio. L'operazione viene eseguita grazie all'uso di alcool isopropilico, lo stesso di figura 3:

Figura 3. Alcool isopropilico

Il vantaggio dell'alcool isopropilico è di avere una percentuale di contenuto di acqua dello 0,05% massimo. Potremmo dire pressochè nullo, pertanto quasi 100% di purezza alcolica, il che lo rende molto indicato ed efficace per pulire tutti i nostri componenti. Non avendo praticamente acqua non esiste pericolo di corrosione e quindi possiamo usarlo tranquillamente per effettuare trattamenti chimici sui "nostri" apparecchi.

Figura 4. Impostazione della macchina pulitrice ad ultrasuoni

Le pulitrici di questo tipo, generalmente, hanno le medesime opzioni: la regolazione di potenza (in termini di velocità e forza della vibrazione) e di tempo. La figura 4 ne evidenzia le impostazioni. Infatti, il compito della macchina pulitrice ad ultrasuoni è quello di vibrare e trasmettere questa vibrazione sia al liquido chimico che all'apparecchio collocato al suo interno. Tale effetto è simile, ma estremamente più potente ed efficace, a quello che si otterrebbe scuotendo a mano un recipiente per un determinato periodo di tempo.

Figura 5. Preparazione alla pulizia del circuito

Ponendo il circuito dentro la pulitrice permettiamo all'alcool di raggiungere tutte le piste ed i componenti, in modo da pulire il circuito dallo sporco e dall'ossido. La prima cosa che dobbiamo fare è quella di liberare il circuito stampato da ogni componente esterno ad esso collegato: flex, camera, ecc., altrimenti si rovinerebbero. (continua)


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